Modifiche al regime forfettario.
Viene incrementata a 85.000 euro la soglia per l’accesso e la permanenza al regime forfettario. Nel caso in cui vengano superati i 100.000 euro, è previsto il ritorno immediato incorso d’anno al regime ordinario; si conseguenza sarà dovuta l’IVA a partire dalle operazioni effettuate che comportano il superamento del predetto limite. I soggetti che supereranno la soglia degli 85.000, ma non quella dei 100.000 euro, usciranno dal regime a partire dall’anno seguente.

Regime di contabilità semplificata.
Le soglie di ricavi da non superare per usufruire della contabilità semplificata vengono innalzate da 400.000 a 500.000 euro per le imprese che esercitano prestazione di servizi e da 700.000 a 800.000 euro per le imprese aventi a oggetto produzione o vendita di beni e attività miste.

Incremento del reddito 2023.
Per il 2023, ai lavoratori autonomi con redditi fino a 40.000 euro, non in regime forfettario, verrà applicata una flat tax del 15% su una base imponibile pari alla differenza tra il reddito d’impresa e di lavoro autonomo determinato nel 2023 e il reddito d’impresa e di lavoro autonomo, d’importo più elevato, dichiarato negli anni dal 2020 al 2022, decurtata di un importo pari al 5% di quest’ultimo ammontare.